AIAB offre assistenza agli operatori bio sul nuovo Art. 62

Dal 24 ottobre 2012 è attuativa la norma (Art. 62 Legge 27/2012) che disciplina le relazioni commerciali in materia di cessioni di prodotti agricoli e agroalimentari e che impone ai protagonisti della filiera di siglare un contratto per ogni vendita del prodotto e di effettuare pagamento entro periodi temporali ben delineati: 30 giorni nel caso di prodotti deperibili (ovvero con scadenza inferiore ai 2 mesi) e 60 giorni per le altre tipologie, con sanzioni che variano dai 500 ai 500.000 euro in caso di mancato adempimento della regola. È quindi obbligatorio che tutti gli operatori della filiera agricola e alimentare adeguino i documenti di vendita come previsto dalla nuova legge. Leggi il resto di questo articolo »

Le mele Bio Suedtirol garanziaAIAB Italia arrivano nei supermercati

Dal 12 Ottobre, le mele Bio Suedtirol a marchio garanziaAIAB Italia sono disponibili nei punti vendita PAM ed ASPIAG (Despar). Lo scorso luglio ha avuto inizio la collaborazione tra l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica e la Cooperativa Bio Suedtirol, che conta al suo attivo oltre 180 produttori bio che gestiscono più di 800 ettari ubicati nel territorio dell’Alto Adige, con una produttività maggiore di 27.000 tonnellate di mele all’anno. Leggi il resto di questo articolo »

OGM, mangiarli triplica mortalità cavie

AIAB: “Evitiamo di fare la fine dei topi…” “Nessuna incognita sul cibo di cui ci nutriamo. Il principio di precauzione deve essere fondamento delle scelte in tema di alimentazione e ambiente”. E’ questo il commento dell’AIAB, Associazione Italiana Agricoltura Biologica allo studio francese sugli OGM, pubblicato da “Food and Chemical Toxicology”. Leggi il resto di questo articolo »

Agricoltura Biologica come quella convenzionale: ma mi faccia il piacere!

La rivista scientifica Annals of Internal Medicine ha pubblicato uno studio comparativo sul valore nutrizionale di biologico e convenzionale concludendo che il consumo di alimenti biologici può ridurre l'esposizione ai residui di pesticidi e a batteri resistenti agli antibiotici. Buona notizia? Sì, no, mah. E infatti Repubblica rilancia lo studio e titola che il cibo biologico è bocciato a metà. Poteva anche essere promosso a metà, ma tant’è. Lo studio comunque non appare robustissimo: Su 5.908 potenziali articoli vagliati dagli autori, solo il 4% ha soddisfatto i criteri di indagine e di questi appena 17 hanno a tema la salute umana. Tra gli studi analizzati, diversi sono risultati leggermente favorevoli al biologico, ma il livello di significatività statistica non è stato ritenuto sufficiente a generalizzare le conclusioni. Per un nutriente per il quale il biologico si dimostra migliore, il fosforo, gli autori ne hanno sminuito la rilevanza nutrizionale in quanto le sue carenze sono rare. Simili conclusioni per i fenoli e gli acidi grassi omega3. Leggi il resto di questo articolo »

La Città dell’Altra Economia

La Città dell’Altra Economia è un luogo del Comune di Roma e appartiene, quindi, a tutti i cittadini romani. Da un paio di giorni un gruppo di persone, poche, che rappresentano realtà che hanno contribuito a rendere quel luogo così poco accogliente, si vuole arrogare il diritto di sottrarlo a chi legittimamente ha vinto dei bandi pubblici e di conseguenza ai cittadini romani. Dichiarano di voler restituire alla città quel luogo, come se sino ad ora non avessero determinato negativamente la sua gestione, e quindi lo occupano e chiudono i cancelli a tutti. Leggi il resto di questo articolo »

Le mele Bio Suedtirol diventano a garanziaAIAB Italia

Più di 27.000 tonnellate di mele 100% biologiche e 100% italiane pronte ad invadere il mercato nazionale ed Europeo. Grazie all’accordo siglato tra AIAB e Bio Suedtirol, la produzione degli oltre 800 ettari gestiti dai 187 produttori biologici soci della Cooperativa dell’Alto Adige sarà commercializzata con il marchio “garanziaAIAB Italia”. Leggi il resto di questo articolo »

Al via la collaborazione tra AIAB e Freewine®

L'innovazione a servizio del vino biologico AIAB e Tebaldi Srl, società di distribuzione di prodotti e servizi per l’enologia di Soave (Verona) a capo del progetto Freewine®, hanno sottoscritto in data odierna un accordo di collaborazione per attuare un programma volto alla promozione e alla diffusione della cultura del biologico in ambito vinicolo, attraverso l’utilizzo sinergico delle risorse di ciascuna di esse e l’abbinamento del marchio Freewine® a quello di “garanziaAIAB Italia”. Leggi il resto di questo articolo »

I pesticidi fanno male alle api! Lo dice pure l’EFSA

Esiste una crescente quantità di prove che fanno pensare a un legame tra le malattie delle api da miele, come funghi, batteri e virus, e l'uso dei pesticidi. A sostenerlo è il Panel EFSA sui Prodotti per la Protezione delle Piante e i loro Residui (PPR). In un’opinione scientifica sulla valutazione del rischio dei pesticidi sulle api, realizzata su richiesta della Commissione europea, l’Agenzia che ha sede a Parma sottolinea che ci sono delle carenze nell’attuale sistema di valutazione del rischio. Con circa l'80% delle 264 specie da raccolto coltivate in Unione Europea dipendenti dagli insetti impollinatori come le api, l'EFSA raccomanda di migliorare gli odierni test di laboratorio, nonché le procedure di sperimentazioni sul campo. Tra le lacune segnalate ,il fatto che attualmente non siano state valutate le esposizioni intermittenti e prolungate delle api adulte attraverso l'inalazione e l'esposiozione delle larve. L'EFSA inoltre sottolinea la necessità di individuare dosi di pesticidi che non siano letali per le api da miele. Leggi il resto di questo articolo »

Approvato il nuovo Regolamento Europeo sui mangimi bio

È stato approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale Europea lo scorso 15 giugno il nuovo Regolamento Comunitario sulla produzione di mangimi biologici (n. 505/2012), che implementa il Reg. n.889 del 2008, eliminando 5 articoli e sostituendoli con altrettante nuove disposizioni. Le novità che vengono introdotte con il nuovo testo si riferiscono innanzitutto alla produzione del mangime. Il regolamento del 2008 proponeva di incentivare la produzione del mangime presso gli stessi allevamenti bio, allo scopo di ridurre il trasporto e l'impatto ambientale. Ma, considernado il fatto che la produzione di mangimi a base di proteine bio provenienti da agricoltura biologica non è in grado di soddisfare i requisiti nutrizionali per le specie suine e il pollame allevati in aziende biologiche, il regolamento consentiva anche l'uso di mangime proteico non bio per un periodo limitato di tempo. Leggi il resto di questo articolo »

Contro le frodi nel bio più controlli sull’import e rivedere le politiche di tolleranza sui mangimi

“Seguiamo con attenzione gli sviluppi dell'operazione partita dal porto di Ravenna. Le truffe e le contraffazioni delle certificazioni biologiche danneggiano innanzitutto i produttori onesti e i cittadini/consumatori. Dalle notizie al momento disponibili il fenomeno sembra circoscritto a partite di soia importata dall'Est Europa accompagnata da false certificazioni biologiche. Le aziende agricole italiane, quindi, risultano essere scevre da responsabilità ed essere casomai vittime di queste frodi, facilitate dagli appetiti speculativi determinati dalla crescita del mercato e dell'import biologici". Leggi il resto di questo articolo »

Vino bio – Presentazione del nuovo regolamento comunitario, 14/6 Roma e 20/6 Pavona (Rm)

Due appuntamenti per presentare il nuovo regolamento europeo sul vino biologico. Con la recente pubblicazione del regolamento europeo 203/12 sulla vinificazione biologica, infatti, a partire dalla vendemmia 2012 si potranno etichettare le prime bottiglie di vino biologico. Gli operatori che ottempereranno a quanto previsto dal regolamento europeo, potranno quindi valorizzare a pieno il loro prodotto. Per presentare il regolamento e le nuove opportunità promozionali, AIAB Lazio, in collaborazione con l'Assessorato Agricoltura della Regione Lazio, organizza un seminario informativo. Scarica la locandina dell'evento Leggi il resto di questo articolo »

Anche al supermercato, si sceglie sempre di più bio

In crescita la richiesta di prodotti biologici confezionati nella GDO. Nel 2011, secondo i dati del Panel delle famiglie Ismea/GFK-Eurisko, i consumi domestici sono cresciuti dell’8,9% in valore, registrando ancora un ottimo incremento nel corso di un anno caratterizzato da un inasprimento della crisi economica, seppure in rallentamento rispetto al 2010. Maggiori incrementi si sono registrati in particolare per lattiero-caseari (+16,2%), per le uova (+21,4%) e per altre referenze come biscotti, dolciumi e snack (+16,1%) e bevande analcoliche (+16%). Più contenuti gli acquisti di ortofrutta fresca e trasformata (+3,4%), che resta comunque la categoria guida tra i prodotti biologici, raggiungendo un'incidenza sul totale pari a quasi un terzo in termini di valore. Il paniere degli acquisti è sempre ricco di pasta, riso e sostituti del pane, anche se il bilancio 2011 risulta particolarmente negativo per la pasta bio, i cui acquisti si sono ridotti di oltre l'11%. Anche per carni e salumi emerge in generale una flessione dell'8,2% degli acquisti, in un'annata negativa inoltre per gli oli (-18,6%) e per la categoria “zucchero, caffè e tè”(-3,4%). Si conferma, quindi, una convergenza degli acquisti su uova, yogurt e latte, che hanno registrato forti aumenti rispetto all'anno precedente e che insieme all’ortofrutta fresca e trasformata, pasta, riso e sostituti del pane coprono oltre i 3/4 dei prodotti monitorati. Leggi il resto di questo articolo »