Archivio di giugno 2011

Batterio killer, AIAB replica alle affermazioni di Garattini su bio e batterio killer

"Il biologico è il settore agroalimentare più sicuro perché più regolamentato e controllato. Ribadiamo inoltre che il problema E.coli arriva dall'acqua" Nel faccia a faccia di Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB), con Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di scienze farmacologiche Mario Negri, avvenuto nella trasmissione RAI Uno Mattina, l'AIAB ha fatto chiarezza su alcune delle tendenziose informazioni diffuse nei giorni scorsi da Garattini. "Innanzitutto ribadiamo che le ultime evidenze raccolte dalle autorità sanitarie circa l'epidemia di E.coli parlano di un problema legato alla contaminazione delle fonti idriche e quindi dell'acqua utilizzata, non di un problema legato a frutta o verdura. Per altro sembra che il batterio incriminato sia del tipo che si sviluppa nell'intestino umano, una conferma ulteriore che il problema è legato alla contaminazione delle risorse idriche - spiega Andrea Ferrante -. C'è da riflettere sul perché si moltiplichino casi seri e gravi di infezioni da nuovi ceppi di E.coli, sia di origine umana che di origine animale, in Europa provocando continue emergenze in buona parte imputabili a un modello di allevamento intensivo dominante, in cui si fa uso indiscriminato di antibiotici nei mangimi per gli animali. Una pratica che in tutta evidenza induce lo sviluppo di resistenze ai principi attivi di farmaci e antibiotici da parte di microrganismi ". Leggi il resto di questo articolo »

Le ricette di Jimbo – Taccole e carote bio con marinata agrodolce di cipolle alla menta biologica

Tempi di preparazione: 20' Tempi di cottura: 15' Diccoltà: facile Vegetariano senza glutine e latticini Per 4 persone 300 g di taccole, 4 carote novelle, 2 cipolle rosse, 2 cucchiai di zucchero, 1 mazzetto di menta, 1 cucchiaino di timo, 100 ml di aceto, olio, sale. 1 Spuntate le taccole, sbollentatele in acqua bollente per 5 minuti, scolatele e lasciatele raffreddare. Dividetele in pezzetti tagliandole di traverso. 2 Affettate sottilmente le cipolle, rosolatele per 10 minuti abbondanti in una casseruola dal fondo spesso insieme a 4 cucchiai d’olio e al timo. Passato questo tempo salate leggermente, aggiungete lo zucchero già sciolto nell'aceto e proseguite per 2-3 minuti. Una volta tiepido, aggiungete le foglie di menta. 3 Tagliate le carote a sottili striscioline o a julienne, sistematele in una ciotola insieme alle taccole e alle cipolle alla menta, coprite e lasciate marinare per almeno 3 ore prima di servire. Leggi il resto di questo articolo »

Le ricette di Jimbo – Bavette biologiche con fagiolini e pesto alla maggiorana bio

Preparazione: 25 minuti Cottura: 40 minuti Difficoltà: facile Vegetariano, senza latticini Per 4 persone 400 g di fagiolini, 320 g di bavette o linguine, 70 g di pane casereccio, 20 g di pinoli, 3 cipollotti, 2 spicchi d'aglio fresco, 1 mazzetto grande di maggiorana, 1 peperoncino, olio, sale 1 Mondate i fagiolini e lessateli per 10 minuti scarsi, scolateli con una schiumarola e conservate l’acqua al caldo. Una volta tiepidi tagliateli a pezzettini. 2 Affettate finemente i cipollotti compresa gran parte del verde, insaporiteli col peperoncino tritato e 2 cucchiai d’olio, metteteli in una padella col fondo spesso e rosolateli per 5 minuti abbondanti; aggiungete quindi i fagiolini, mettete il coperchio e cuocete per 10 minuti a calore basso. 3 Rosolate l’aglio tritato in un padellino insieme a 3 cucchiai d’olio, unite il pane ridotto a dadini, i pinoli e lasciateli tostare per alcuni minuti mescolandoli spesso. Lasciateli raffreddare completamente quindi sistemateli in un frullatore insieme alle foglie del mazzetto di maggiorana e frullate il tutto finemente. 4 Lessate le bavette decisamente al dente nell’acqua dei fagiolini riportata a bollore, scolatele conservando un bicchiere dell’acqua e tuffatele nella padella dei fagiolini. Saltate la pasta per 2-3 minuti bagnando, quando serve, con un po’ d’acqua, quindi distribuitela nei piatti, cospargete col pesto alla maggiorana e servite subito. Leggi il resto di questo articolo »

Batterio killer, AIAB risponde alle provocazioni di Garattini

"Siamo stufi di questo gioco al massacro con dichiarazioni fondate sul nulla, la sicurezza alimentare è in cima alla nostra attenzione e non possiamo accettare che affermazioni fondate sull'ignoranza continuino a provocare ingiustificati allarmi e criminalizzazione di un intero settore, oltre che incidere sui consumi alimentari. È noto, per altro, che il problema non sono le sementi, ma che, secondo le ultime evidenze raccolte dalle autorità sanitarie, sta emergendo un problema legato alla contaminazione delle fonti idriche e quindi dell'acqua utilizzata. Va dunque affrontato e risolto questo problema e non va criminalizzata oltre la produzione!”. Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB), risponde così all'intervento di Silvio Garattini, direttore dell'Istituto di scienze farmacologiche Mario Negri, in materia di E.Coli sul settimanale 'Oggi' in edicola domani. Leggi il resto di questo articolo »

Semi e biologico

Come si coniuga il binomio sementi & biologico? Quali semi per il bio e quale bio per i semi? Questioni antitetiche o sinergiche? Si è tenuto il 24 maggio l’incontro promosso dal Mipaaf volto a fare il punto sul tema delle sementi per il settore biologico a cavallo tra la conclusione del vecchio piano sementiero per il settore e l’avvio del nuovo. All’incontro hanno partecipato diverse componenti scientifiche e del mondo produttivo che hanno presentato le attività realizzate e ragionato sulle prospettive future. I dati di riferimento sono stati illustrati da Romana Bravi dell’ENSE a seguito di un’indagine che ha fatto emergere come vi sia tuttora una forte presenza di seme riprodotto in azienda, sia esso di varietà commerciali o da cosiddette varietà locali, tanto che circa il 50% degli agricoltori ha dichiarato di far ricorso a seme aziendale. Il dato cresce, inoltre, integrando anche coloro che hanno ricevuto il seme da altri soggetti non sementieri, segnalando la tuttora forte presenza di un sistema informale nel quale il ruolo degli agricoltori è ancora importante. Leggi il resto di questo articolo »

AIAB e Via Campesina su voto del PE sulla PAC post 2013

“La Commissione concretizzi le timide proposte dell'Europarlamento per una PAC legittima sia sul piano sociale che ambientale” Giovedì 23 giugno, il Parlamento Europeo ha approvato il Rapporto Albert Dess (DESS) sulla comunicazione della Commissione Europea sulla PAC post 2013 dello scorso novembre. L'Europarlamento ha confermato alcuni degli orientamenti positivi della Commissione Europea: riduzione dei pagamenti diretti, con un chiaro legame al lavoro impiegato in azienda, pagamenti diretti riservati agli agricoltori attivi, abbandono delle referenze storiche, creazione di un regime specifico per le piccole aziende agricole e misure per l'ambiente nel primo pilastro. Tuttavia il Parlamento Europeo è rimasto vago su molti punti. Lascia quindi alla Commissione un importante margine di azione ed una grande responsabilità nella formulazione delle proposte legislative che usciranno il prossimo autunno. Leggi il resto di questo articolo »

Rassegne degustazione di vini e oli extravergini biologici per le eccellenze nazionali

XXI rassegna di degustazione per i vini e X per gli oli extravergine biologici a Rispescia (Gr) dal 6 al 15 agosto, nell'ambito di Festambiente, il Festival nazionale ad impatto zero organizzato da Legambiente in collaborazione con l'Enoteca Italiana di Siena, La Nuova Ecologia e con il patrocinio del Corso di studi in viticoltura ed enologia della Facoltà di Agraria di Pisa. Una vetrina finalizzata alla promozione e alla valorizzazione delle eccellenze nazionali nella produzione di vini e di oli. In questa occasione si svolgerà una serata di premiazione per la consegna di una targa di riconoscimento alle migliori produzioni. La selezione per gli oli verrà effettuata da una commissione di esperti dell'Università di Pisa, mentre per la rassegna dei vini biologici la commissione sarà composta da enologi, esperti del settore e sommeliers. Il termine ultime per le iscrizioni alla rassegna degli Oli extravergine è venerdì 3 giugno, per il vini biologici venerdì 10 giugno. Per informazioni scrivere a commerciale@festambiente.it o telefonare al numero 0564.48771 (9,00-18,00 giorni feriali). Leggi il resto di questo articolo »

Anche il Marocco si converte al bio

Il Marocco punta alla valorizzazione dei prodotti locali rivalutandoli come proficuo strumento alternativo di sviluppo, specialmente per quelle aree della regione più marginali, e soprattutto guarda all'agricoltura biologica e alle sue enormi potenzialità. Nell'ambito di una riunione, svoltasi recentemente a Oujda, con tutti gli stakeholder del settore economico e agricolo marocchino è emersa infatti l'importanza che il Piano Marocco Verde (Pmv) dà allo sviluppo dei prodotti del territorio in virtù delle potenzialità del Made in Maroc, in seguito all'incremento della domanda di consumo sia nel mercato nazionale che in quello internazionale. Non certamente meno importante è il potenziale di biodiversità che, secondo Mohammed Soussi, ingegnere presso la Dpa (Direzione provinciale dell'Agricoltura) di Oujda, deriva da una produzione di prodotti locali. Una tutela della biodiversità che viene soprattutto, secondo il preside della Facoltà di Giurisprudenza di Oujda, Mohamed Bedhri, dall'agricoltura biologica, la cui importanza ecologica e socio-economica è rilevante ed esprime grandi potenzialità. Leggi il resto di questo articolo »

“Le Strade del Bio” in Umbria per un turismo eco-compatibile

Nell'ambito del progetto “Portale Regionale del Prodotto Tipico e Biologico” con cui è stato realizzato nel 2010 la piattaforma telematica, PiazzaBio.it, vetrina promozionale dei prodotti biologici, AIAB Umbria questa volta rivolge la sua attenzione al turismo biologico. Se l'azione partecipativa fra le istituzioni e le associazioni biologiche promotrici, fra cui AIAB Umbria aveva portato alla realizzazione di una piazza virtuale al fine di ridurre ogni distanza tra i consumatori e i produttori biologici, "Le strade del Bio" è il progetto che vede la sinergia delle associazioni biologiche umbre e le aziende biologiche locali al fine di proporre un turismo alternativo ai potenziali visitatori della regione. Il progetto, interamente finanziato dalla Regione Umbria (azioni 3.1 e 3.2 dell’asse 3 del “PAN - BIO 2008 e 2009) e realizzato dall’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) di cui AIAB Umbria è capofila, (composta da Parco Tecnologico Agroalimentare, Pro.bio., Umbria Biologica (di Confagricoltura), Umbria natura (Unab - Coldiretti), Cia Umbria (servizi all’impresa), Mente Glocale), si propone di realizzare un percorso enogastronomico alla scoperta delle eccellenze dell'Umbria. Un'ulteriore informazione che va ad arricchire il Portale di PiazzaBio.it per una maggiore divulgazione del prodotto biologico inteso come stile di vita alternativo a quello convenzionale anche nell'ambito turistico. Si tratta, quindi, di offrire ai visitatori tutte le indicazioni necessarie per una ristorazione biologica, vendita diretta dei prodotti bio, ospitalità in agriturismi che praticano attività biologica con l'offerta di attività ricreative e/o didattiche. Leggi il resto di questo articolo »

E.coli, la causa dell’infezione non è il metodo di coltivazione bio

39 persone decedute a causa dell’infezione da Escherichia coli scoppiata in Germania. È il dato diffuso ieri dalle autorità sanitarie europee. A distanza di più di un mese dalle prime evidenze, restano non spiegati molti aspetti relativi alla genesi di un caso che ha determinato paura, calo dei consumi, perdita di reddito da parte degli agricoltori, contraccolpi sull’affidabilità delle istituzioni preposte alla tutela della salute e che ha investito il biologico a causa dell’individuazione del focolaio in un’azienda del settore. Nell’incertezza che colpevolmente continua a circondare la vicenda, abbiamo chiari alcuni elementi di fondo: - dietro l'infezione ci sono pratiche di processing e non agricole (la contaminazione non è avvenuta in un'azienda agricola, ma in un'azienda di trasformazione, quindi la causa dell'infezione non è il metodo di coltivazione); - il metodo biologico prevede il ricorso a fertilizzanti organici compostati che abbattono termicamente la carica di microrganismi patogeni e che sono fondamentali per garantire fertilità ai terreni; - la questione vera su cui ci dobbiamo interrogarci è come sia possibile un'evoluzione dell'Escherichia coli in forme così virulente. È infatti noto che gli inquinamenti dei prodotti alimentari da Escherichia coli sono sempre avvenuti in assenza di corrette norme sanitarie. La novità sta nel fatto che questa variante di E.coli sia impossibile da curare. Una difficoltà dovuta al diffuso abuso di antibiotici nella terapia umana e nella zootecnia intensiva (anche a fini preventivi) , che genera resistenza e quindi inefficacia dei trattamenti. Proprio per questo diventa ogni giorno più urgente cambiare il modello zootecnico dominante a favore di modelli di allevamento più sostenibili. E anche in questo caso l'agricoltura biologica rappresenta un modello paradigmatico di come si possa allevare in armonia con natura, benessere animale e sicurezza alimentare. Leggi il resto di questo articolo »

Accordo AIAB – Touring Club Italiano

Per la promozione degli Agriturismi BioEcologici AIAB Raggiunta l'intesa strategica tra AIAB e Touring Club Italiano per incrementare la visibilità delle strutture agrituristiche che rispettano il disciplinare “Agriturismo BioEcologico AIAB”. Le strutture aderenti all’iniziativa avranno l’opportunità di essere inserite nel prossimo “Manuale del Socio TCI” 2012, distribuito ad oltre 350.000 soci TCI, e comparire nell’apposita sezione “Agriturismi” del portale www.touringclub.it (con più di 2 milioni di visitatori unici all’anno), venendo contraddistinte dal logo Agriturismo BioEcologico AIAB. Leggi il resto di questo articolo »

Il miglioramento genetico partecipativo: un’opportunità per l’agricoltura biologica, congresso organizzato da AIAB presso il MIPAAF il 20 giugno

Il 20 giugno, alle ore 15.00, presso la Sala Cavour del ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali si svolgerà il congresso "Il miglioramento genetico partecipativo: un'opportunità per l'agricoltura biologica" organizzato da AIAB. Un confronto sulle opportunità che il miglioramento genetico partecipativo può offrire all'agricoltura biologica e per discutere di innovazione varietale nel biologico. Interverrà Salvatore Ceccarelli (ICARDA) a illustrare le potenzialità del miglioramento genetico partecipativo. Riccardo Bocci (AIAB) presenterà il progetto europeo SOLIBAM "Strategies for Organic and Low-imput Breeding and Management" (2010-2015). Conclusioni di Andrea Ferrante (AIAB). Intervento di apertura della Dott.ssa Teresa De Mattheis, Dirigente Ufficio Agricoltura Biologica MIPAAF. Coordina Livia Ortolani del Comitato scientifico AIAB. Leggi il resto di questo articolo »