Archivio di luglio 2011

Diversificazione e vendita diretta le strategie di sviluppo per superare la marginalizzazione adottate dal bio

L'INEA (Istituto Nazionale di Economia Agraria) ha presentato, mecoledì scorso, il Rapporto annuale sull'agricoltura italiana 2010. Anche in questa analisi il biologico conferma il suo trend in crescita, nonostante un "quadro economico incerto". Secondo l'Istituto Nazionale di Economia Agraria la spesa per i prodotti biologici risulta piuttosto sostenuta, sia in rapporto agli altri prodotti alimentari, che a quelli standard di qualità certificata. Tra il 2009 e il 2010, addirittura, i prodotti bio confezionati hanno registrato una crescita pari all'11,6% quando altre produzioni di qualità certificata, nello stesso periodo, hanno segnato andamenti negativi o di crescita contenuta. Tra i prodotti bio confezionati le categorie di maggior consumo sono l’ortofrutta fresca e trasformata (21,7%), le produzioni lattiero-casearie (18,6%) e le bevande analcoliche (9,4%), che vanno a costituire il 50 per cento del valore totale del consumo biologico. Tuttavia, negli ultimi anni i salumi ed elaborati di carne (+56,4%), i prodotti per l’infanzia (+33,6%) e la pasta e riso (+22,3%) stanno registrando un certo incremento. Le bevande alcoliche (-15,7%), i prodotti dietetici (-8,4%) e i gelati e surgelati (-1,6%), che complessivamente incidono sul totale dei prodotti biologici confezionati per una quota molto ridotta (circa il 3%), invece, registrano una flessione significativa. Un dato, quest'ultimo sui surgelati, che bene si comprende visto la diffusione del sistema di vendita diretta, in cui imprenditori agricoli e consumatori interagiscono direttamente accorciando i passaggi della filiera di distribuzione a zero. Leggi il resto di questo articolo »

Bio in cifre 2010: biologico, il settore agroalimentare che meglio regge la crisi

Ma per uno sviluppo pieno delle potenzialità del settore servono politiche di indirizzo mirate Che il bio sia fra le attività produttive del settore agro-alimentare quello che meglio sta reggendo alla congiuntura economica sfavorevole di questo periodo è confermato da Bio in cifre 2010, il rapporto sul settore firmato dal SINAB (Sistema d'Informazione Nazionale sull'Agricoltura Biologica) e pubblicato a inizio settimana, che fotografa il reparto biologico 2010. Già l'osservazione sul primo quadrimestre del 2011 ad opera dell'ISMEA aveva rilevato un incremento del mercato del biologico pari al l'11 % rispetto al 2010 a conferma che il consumatore, anche in tempo di crisi economica, si rivolge sempre di più verso un prodotto di alta qualità e sicurezza. Leggi il resto di questo articolo »

Da due allevatori bio, nella Regione del Giura, un modello di filiera corta per tutta la Francia

Michel Vacelet et Francis Charrière hanno iniziato, nell'est della Francia, la loro avventura con il biologico più di trent'anni fa. Non a caso è nata proprio nel Dipartimento francese del Giura, nel lontano 1985, la prima macelleria bio francese. Costituitisi in un'associazione di allevatori bio, chiamata GAEC, oggi questa conta cinquanta associati. Un numero esiguo di per sé, ma grande se rapportati ai duecento allevatori presenti nel Dipartimento francese del Giura, tanto da rappresentare un modello di organizzazione associativa per la realizzazione della filiera corta biologica per tutta la Francia. Visitatori d'ogni parte della Francia, infatti, giungono nella Regione per acquisire le competenze di questa organizzazione volta ad approvvigionare direttamente i residenti dei prodotti sani e bio di loro produzione. Non solo, il gruppo è organizzato in modo tale da rifornire anche una dozzina di ristoranti. Leggi il resto di questo articolo »

Venti anni e non sentirli: il regolamento europeo sul biologico compie 20 anni

Per l'agricoltura bio italiana una storia di successo fatta di 47.663 operatori e oltre un milione di ettari di superficie agricola utilizzata AIAB festeggia alla Città dell'Altra Economia di Roma con un convegno + aperitivo per raccontare il settore, le sue eccellenze e le sfide del futuro e con tante le iniziative in tutta Italia "L'agricoltura biologica italiana festeggia i 20 anni della pubblicazione del regolamento europeo sul biologico con la leadership continentale per numero di operatori, ben 47.663, ed il secondo posto assoluto per superfici, oltre un milione di ettari, ma di gran lunga i primi in termini di produzioni e di varietà di prodotti. I frutti dell'agricoltura biologica, inoltre, coniugano la tipicità del made in Italy con le straordinarie qualità di sicurezza offerte dal bio. I dati pubblicati ieri dal MIPAAF sono il miglior regalo che l'agroalimentare di qualità italiano, rappresentato dal biologico, fa alla società italiana che sempre più decisamente sceglie il biologico". Così Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) commenta i dati pubblicati dal SINAB sul biologico italiano nel giorno del ventennale del regolamento europeo di settore. Leggi il resto di questo articolo »

Costituita l’Associazione Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale

Approvato lo Statuto e gli Organi Direttivi Il 15 Luglio 2011 a Roma, presso la Sala Convegni del CESV, si è svolto il primo incontro dell’Assemblea costituente del Forum Nazionale dell’Agricoltura Sociale in cui si è discusso lo Statuto del Forum Nazionale dell’A.S. ed è stato votato il Coordinamento Nazionale, organo direttivo del Forum. La giornata si è aperta con gli interventi introduttivi di Salvatore Stingo (Presidente della Coop. Agricoltura Capodarco) e Salvatore Basile (rappresentanza dell’AIAB) che hanno ripreso il discorso avviato a Firenze durante “Terra Futura” sull’importanza del movimento del Forum nazionale dell’A.S. gestito e organizzato in maniera flessibile e portato avanti attraverso azioni concrete e condivise da tutti i partecipanti. Leggi il resto di questo articolo »

Degustazione guidata di varietà di pomodoro biologico

Vetralla (Vt) 21 Luglio 2011, ore 14.30 presso l'azienda Iob Il problema della disponibilità di varietà e cultivar adatte alla coltivazione in biologico è oggi attuale in Italia. Per questa ragione è necessario promuovere una selezione mirata, che permetta di mediare tra il gusto dei consumatori, la resistenza alle malattie e l'adattamento all'ambiente naturale delle diverse varietà. Consumatori, tecnici e produttori sono invitati a partecipare alla degustazione guidata delle varietà di pomodoro del campo catalogo istituito nell’ambito del progetto SOLIBAM (www.solibam.eu) presso l’azienda Iob a Vetralla, a partire dalle ore 14.30. La visita è organizzata da AIAB e ARCOIRIS, in collaborazione con le organizzazione francesi che partecipano al progetto (ITAB e Gautier). Leggi il resto di questo articolo »

AIAB, Comune di Civita Castellana e comitato Promotore presentano il BioDistretto della Via Amerina e delle Forre

AIAB, Comune di Civita Castellana e comitato Promotore presentano il BioDistretto della Via Amerina e delle Forre. All'incontro intervengono il Presidente AIAB Andrea Ferrante, il Sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli e i Membri del comitato Promotore del Bio-Distretto. Appuntamento fissato per il 20 luglio, alle 17.30, presso la Sala Consiliare Comune di Civita Castellana, p.zza Matteotti 3 Leggi il resto di questo articolo »

Il biologico europeo compie 20 anni

Con 9 milioni di ettari, oltre 200.000 operatori certificati il biologico vale 20 miliardi di euro in Europa e più di 3 nella sola Italia AIAB festeggia il 22 luglio alla Città dell'Altra Economia di Roma con un convegno + aperitivo per raccontare il settore, le sue eccellenze e le sfide del futuro Tante le iniziative in tutta Italia 20 anni! Tanti ne festeggia il biologico europeo. Sono infatti passati ben 20 anni dal 22 luglio 1991, quando venne pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Regolamento CEE 2092/91 Regolamento (CEE) n. 2092/91 del Consiglio, del 24 giugno 1991, relativo al metodo di produzione biologico di prodotti agricoli e alla indicazione di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari che, primo al mondo, disciplinava il biologico: descriveva il metodo, dava le regole per l'etichettatura dei prodotti e le modalità di certificazione a garanzia di tutto il sistema. Assolutamente pioniere di tutti gli schemi di qualità che successivamente l'Unione Europea avrebbe redatto. Siamo ancora l'unico Regolamento che rispetto ad una attività economica classica, la produzione primaria, obbliga l'operatore ad anteporre il beneficio dell'ambiente e della collettività a quello del profitto di impresa. Leggi il resto di questo articolo »

Roma, 15 luglio 2011, Convocazione dell’Assemblea Nazionale del Forum dell’Agricoltura Sociale

Il 15 luglio 2011 a Roma come deliberato dall’Assemblea costitutiva del Forum Nazionale dell’A.S. è convocata l’Assemblea nazionale del Forum presso la Sala convegni CESV in Via Liberiana 17 (Piazza Santa Maria Maggiore), dalle ore 11.00 alle ore 15.00, per discutere il seguente O.d. G.: - prime attuazioni degli adempimenti deliberati dall’Assemblea Costituente di Firenze. Inoltre alla fine del mese di Settembre avrà luogo un’ ulteriore convocazione dell’Assemblea Nazionale per la definitiva approvazione di tutti gli adempimenti inerenti la formalizzazione della costituzione del Forum dell’A. S. In allegato il verbale dell’Assemblea di Firenze. verbale Leggi il resto di questo articolo »

L’India in corsa per il biologico non sono con il cotone bio

L'India, un Paese emergente, anche nel biologico. La presenza, ormai da dieci anni, dei produttori indiani al BioFach lo testimonia. E nella prossima edizione, dal 15 al 18 febbraio 2012, l'India, eletto paese dell'anno del Biofach 2012, sarà presente con 50 produttori che esporranno i loro prodotti ad un pubblico internazionale di esperti del settore. È già da qualche anno che le politiche e l'economia indiana stanno puntando fortemente sull'agricoltura biologica. Gli obiettivi del ministro del commercio indiano Rahul Kullar sono raggiungere un fatturato da un miliardo di dollari nei prossimi cinque anni con le esportazioni di prodotti biologici alimentari e non, e arrivare a un ampliamento della superficie agricola biologica certificata di due milioni di ettari entro il 2012. Leggi il resto di questo articolo »

Contro l’agro-pirateria una risposta può venire dal biologico

È della scorsa settimana la presentazione da parte del comandante del nucleo carabinieri in forza presso il ministero delle politiche agricole, colonnello Maurizio Delli Santi dei risultati sulle attività investigative del nucleo contro le frodi alimentari, che ha portato a 12 mila tonnellate di prodotti alimentari falsamente indicati come dop, privi di indicazioni sulla tracciabilittà e inseriti illegalmente nel circuito nazionale, all’effettuazione di 1375 controlli sulla grande distribuzione organizzata e sull’intera filiera agro-alimentare. Di lunedì scorso invece è la scoperta da parte dei Nac di Roma e poi quelli di Parma di "gravi irregolarità" nell'osservanza dei disciplinari di diversi prodotti agro-alimentari trasformati indicati come Dop senza le previste autorizzazioni dei consorzi ed etichettature non conformi. Operazioni che se da un lato rivelano l'efficienza dei sistemi di controllo da parte dello Stato contro le agropirateria, dall'altra evidenziano il diffondersi di un'illegalità che non solo nuoce al settore dal punto di vista economico, ma che mette a rischio la sicurezza alimentare del nostro cibo e in generale la salute dei cittadini. Leggi il resto di questo articolo »

Regolamento europeo sul vino bio, AIAB: “Lo SCOF rilancia al ribasso penalizzando i produttori del Sud”

“C'è da chiedersi a che siano serviti un intero anno di negoziazioni supplementari - rinvio che ha portato al procrastinarsi delle decisioni in merito al regolamento europeo di vinificazione biologica provocando un danno non irrilevante ai produttori europei -, nonché le montagne di analisi e di prove sperimentali effettuate, se ieri lo SCOF (Standing Committee on Organic Farming) ha ricevuto una bozza di regolamento, su cui andrà a dibattere e votare, che riprende tutto l'impianto della bozza dello scorso anno, ma anziché che risolvere la questione dei solfiti acuisce la discriminazione tra zone viticole”. Con queste parole Andrea Ferrante, presidente nazionale di AIAB, commenta il tormentato iter istituzionale del regolamento europeo per la vinificazione biologica. Leggi il resto di questo articolo »