Archivio di novembre 2011

Flan biologico di zucca all’arancia e cioccolato

Tempi di preparazione: 20' Tempi di cottura: 40' Difficoltà: media Vegetariano, senza glutine Per 4 persone 450 g di zucca, 1 arancia, 200 g di ricotta, 3 uova, 60 g di zucchero di canna, 40 g di cioccolato bianco, 1 cucchiaio abbondante di miele (meglio se di arancio), 1 cucchiaio di cacao amaro in povere, 1 piccola stecca di cannella, 50 ml circa di latte, 4-5 cucchiai di liquore all’arancia; burro per gli stampi Leggi il resto di questo articolo »

I produttori svizzeri di latte si convertono al bio : glielo chiedono i consumatori d’Oltralpe

Che il latte sia un alimento primario è risaputo. Ma che quello biologico sia in crescente aumento, superando in Svizzera addirittura quello convenzionale, è la riprova che i consumatori sono sempre un passo avanti alle istituzioni e ai lunghi inter burocratici sul tema della sicurezza alimentare. È ciò che è accaduto Oltralpe, in Svizzera, dove la domanda per il latte biologico ha superato l'offerta. Secondo la Bio Suisse, la più autorevole e accreditata Federazione nazionale del biologico svizzero, fino al 2006 la produzione di latte bio si aggirava intorno ai 200 milioni di chili destinati al consumo nazionale di latte e alla produzione di prodotti lattieri. Una gran bella quantità che talvolta è stata venduta, con perdita per il produttore, quale latte convenzionale. L'estate scorsa, per la prima volta, la domanda di latte bio ha superato l'offerta per oltre un migliaio di tonnellate, facendo retrocedere al contrario la richiesta per quello convenzionale. Leggi il resto di questo articolo »

Il Trentino promuove il biologico

Approvato dalla giunta provinciale di Trento, su proposta dell'assessore all'Agricoltura Tiziano Mellarini, il progetto "Conoscere l'agricoltura biologica: azioni informative ed esperienze in campo", che ha l'obiettivo di informare i consumatori sugli aspetti nutrizionali, sanitari e qualitativi dei prodotti biologici. Il prossimo passo sarà individuare i soggetti attuatori attraverso uno specifico bando. Leggi il resto di questo articolo »

Sfoglia biologica ripiena con zucca e porri alle nocciole

Preparazione: 50' Cottura: 40' Difficoltà: Facile Vegetariano, senza latticini Per 4 persone 600 g di zucca, 150 g di farina, 50 g di nocciole, 4 porri, 6 foglie di salvia, olio e. v. d’oliva, sale, pepe, noce moscata Leggi il resto di questo articolo »

Zuppa biologica piccante di zucca, cavolfiore e farro

Preparazione: 20' Cottura: 60' Difficoltà: facile Vegetariano, senza latticini Per 4 persone 500 g di zucca gialla, 1 cavolfiore piccolo (preferibilmente tipo romanesco), 80 g di farro, 2 coste di sedano, 1 carota, 1 cipolla, 40 g di zenzero fresco, 1 peperoncino, 1 spicchio d'aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 6 foglie grandi di salvia, olio e. v. d’oliva, sale Leggi il resto di questo articolo »

Milano Mangia Bio !

28 novembre-4 dicembre 2011 Dal 28 novembre al 4 dicembre, in sintonia e in comcomitanza con il Congresso Federale AIAB 2011, un esteso circuito di ristoranti e bar milanesi proporranno in diverse parti della città serate, menù e aperitivi rigorosamente biologici! Tutto con agevolazioni speciali per i partecipanti al Congresso...Per continuare a parlare del modello bio e del futuro del biologico degustando le eccellenze del settore. Per maggiori informazioni www.aiablombardia.it Consulta l'elenco dei locali che aderiscono a Milano Mangia Bio! Leggi il resto di questo articolo »

Dopo i pastori sardi, la protesta del buon latte biologico si estende in Lazio

Chi farà il buon formaggio o produrrà il latte sano se i pastori, insieme alle loro pecore, verranno estinti da un sistema economico che annienta i piccoli produttori costringendoli a chiudere? È proprio a causa di questo stato di crisi che lo scorso lunedì migliaia di pastori laziali hanno invaso per protesta la via Pontina per denunciare lo sfruttamento e l'annientamento ad opera degli industriali che non riconoscono il loro lavoro, sottopagandolo a livelli ormai insostenibili. Trattori e pastori si sono riversati sulle strade con l'intento di raggiungere la via consolare fino ad Aprilia e lì insediarsi bloccando il transito, per protestare ma anche per informare l'opinione pubblica di ciò che c'è dietro l'acquisto di un litro di latte. Le Forze dell'Ordine sono intervenute respingendo gli allevatori verso lo stabilimento Brunelli (ad Aprilia), dove si sono insediati con un presidio, che avrà termine solo quando giungeranno risposte concrete. Le trattative con gli industriali sembrano non raggiungere un'equa soluzione. Per nessuno. Leggi il resto di questo articolo »

Bio = mc 2 – L’agricoltura che emette (e risparmia) energia

Il 2 dicembre, nell’ambito del Congresso Federela dell'AIAB, la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB) organizza una giornata di studi sul tema dell’agricoltura mista e della riduzione dell’impronta climatica ed energetica dei processi produttivi nel settore primario. Il giorno precedente, nella stessa cornice, AIAB avanzerà nella riflessione realtiva ai modelli distributivi articolati su base territoriale che mettono in campo, tra le altre cose, anche un contenimento delle emissioni legate ai trasporti delle derrate, così integrando il ragionamento sull’intensità di carbonio dell’intero sistema agroalimentare. Produzione & consumo. Leggi il resto di questo articolo »

Clini pro-OGM?

Il neoministro dell'ambiente Corrado Clini, oggi ospite del programma "un giorno da pecora" di Radio 2, ha dichiarato: "sono favorevole ad usare OGM nelle zone marginali dove c'e' aridita' e dove c'e' dissesto idrogeologico"... Se il buongiorno si vede dal mattino... Leggi il resto di questo articolo »

Governo Monti, AIAB: “Bene nomina Catania a MiPAAF”

“Salutiamo con soddisfazione la nomina di Mario Catania ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, una designazione che denota attenzione verso l'agricoltura e che premia un dirigente del ministero di indubbia competenza. Auguriamo buon lavoro al nuovo Ministro, chiedendo una maggiore attenzione all’agricoltura biologica, come modello innovativo e sostenibile, nonché concreta risposta alla crisi”. Così Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'AIAB, commenta la nomina di Mario Catania al ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Leggi il resto di questo articolo »

Consultazioni governo Monti, AIAB: “Salutiamo con piacere l’avvio di una nuova fase per il MiPAAF, tra le priorità per il nuovo ministro rivedere le scandalose nomine fatte da Romano”

"Con l'avvio ufficiale delle consultazioni per la formazione di un nuovo governo da parte del premier incaricato Mario Monti - che auspichiamo caldamente preveda anche la nomina del Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali e non un accorpamento di tale ministero a quello dello Sviluppo Economico - si avvia finalmente a conclusione uno dei periodi più bui per il dicastero italiano dell'Agricoltura". Questo il commento di Andrea Ferrante, presidente nazionale dell'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB). "Il ministro che succederà a Francesco Saverio Romano - prosegue Ferrante - dovrà mettere in campo un grande impegno per promuovere modelli di agricoltura sostenibile e di qualità, proprio come il biologico, e per rilanciare la ricerca italiana in agricoltura e la credibilità della stessa. Tra le priorità del futuro ministro ci sarà, quindi, anche la revisione delle scandalose nomine fatte dall'attuale ministro Romano, in particolare quella di Domenico Sudano, assolutamente incompetente in materia, alla presidenza del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA)". Leggi il resto di questo articolo »

La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l’economia del cibo?

Nel mondo ci sono 800 milioni di contadini urbani che coltivano tra il 15 e il 20% del cibo consumato. Sono concentrati soprattutto nei paesi in via di sviluppo, ma sono sempre di più i giovani e le famiglie che nel ricco nord vogliono riconquistare gli spazi delle città e soprattutto ripensare il rapporto con quello che mangiano. Accanto a questo esercito armato di zappa, che fa rivivere aree dismesse, si dedica all’orto, e realizza fattorie sui tetti, cresce il numero delle persone che acquistano diversamente affollando i mercati a filiera corta, entrando a far parte di un gruppo di acquisto, sottoscrivendo servizi di vendita diretta. Sono i nuovi «cittadini del cibo», consumatori che vogliono ribellarsi a un sistema all’apparenza efficiente in realtà tutt’altro che perfetto, raccontati nel libro di Franca Roiatti “La rivoluzione della lattuga. Si può riscrivere l’economia del cibo?” (Egea 2011, 216 pagg., 20 euro in formato cartaceo, 11,99 digitale). Leggi il resto di questo articolo »