Archivio di dicembre 2011

Ravioli biologici di castagne e finocchi in salsa di gorgonzola e zafferano

Tempi di preparazione: 40' Tempi di cottura: 25' Difficoltà: facile Vegetariano Per 4 persone 140 g di farina, 80 g di farina di castagne, 60 g di mollica, 100 g di gorgonzola, 1 uovo, 3 finocchi medio-piccoli, 2 spicchi d'aglio, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 1 bustina di zafferano, poco latte, olio, pepe, sale. 1 Mescolate la farina insieme a quella di castagne, unite un pizzico di sale, l'uovo e l'acqua tiepida necessaria per ottenere un composto sodo e omogeneo. Copritelo e lasciatelo riposare per almeno 45 minuti. 2 Rosolate l'aglio tritato in una padella dal fondo spesso insieme a 4 cucchiai d’olio, aggiungete i finocchi affettati, salate, pepate, mettete il coperchio e cuoceteli per 15-20 minuti. Levate dal fuoco, sistemate i tre quarti dei finocchi in un mixer insieme alla mollica e frullate fino a ottenere una farcia consistente (se serve, aggiungete altra mollica). 3 Frullate i finocchi rimasti insieme allo zafferano, al gorgonzola e a poco latte, quindi conservate al caldo la salsa ottenuta. 4 Stendete la pasta in sfoglie, ricavate delle forme rettangolari di 7-8 cm di lunghezza, distribuitevi il ripieno e richiudete a metà sigillando con cura i bordi. 5 Lessate i ravioli per 5 minuti, scolateli nei piatti e ricopriteli con la salsa calda allo zafferano, spolverate col prezzemolo e servite. Leggi il resto di questo articolo »

La Lombardia riconosce l’ Agricoltura Sociale

E’ stata approvato dal Consiglio regionale un testo di legge di modifica della legge quadro sull’agricoltura, proposto dall’Assessore Giulio De Capitani, che riconosce e definisce le fattorie sociali. La definizione e il riconoscimento delle fattorie sociali arriva allo scopo di sostenere quelle realtà agricole che svolgono un doppio servizio alla collettività: fornire alimenti e materie prime con la produzione agricola e dare un’opportunità concreta a persone svantaggiate e a rischio marginalizzazione, attraverso percorsi di recupero psico-sociale e inserimento lavorativo. Il provvedimento lombardo, sostenuto da AIAB Lombardia che ha collaborato alla stesura della normativa, arriva in un momento di forte attenzione al tema dell’agricoltura sociale come modello che riqualifica il welfare locale. In questi anni, segnati dalla continua riduzione dei servizi alla persona, da disgregazione sociale e da crisi economiche, una rete attiva di aziende e cooperative agricole ha dato risposte a persone in difficoltà, con inserimento sociale, lavorativo e aiutandole a ritrovare fiducia nelle proprie possibilità. Leggi il resto di questo articolo »

Triangoli biologici con ripieno e salsa di noci

Preparazione: 40' Cottura: 10' Difficoltà: facile Vegetariano Per 4 persone 300 g di farina, 350 g di noci, 180 g di ricotta soda, 100 g di gorgonzola, 75 ml di latte, 5 cucchiai di vino bianco, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, sale, pepe. 1 Impastate insieme la farina, il vino, un pizzico di sale e l’acqua che serve per ottenere una pasta morbida. Copritela e lasciatela riposare per 40-50 minuti. 2 Sgusciate le noci, tritate i gherigli quindi mescolatene i tre quarti con la ricotta e il prezzemolo; unite il gorgonzola precedentemente sciolto a bagnomaria nel latte e infine frullate il tutto. 3 Stendete sottilmente la pasta e tagliatela a quadrati di 5-6 cm di lato. Distribuite su ciascuno un cucchiaino del ripieno e poi chiudeteli a triangolo facendo attenzione a sigillare bene i bordi che poi andranno curvati verso l’alto. 4 Lessate i pansotti per 5 minuti circa in abbondante acqua salata; scolateli e conditeli con la salsa di gorgonzola, completando con le noci tritate rimaste e una macinata di pepe. Leggi il resto di questo articolo »

I numeri dell’ Agricoltura Sociale

In occasione dell'Audizione sull'Agricoltura Sociale (AS) alla Commissione Agricoltura della Camera, il presidente nazionale dell'AIAB Alessandro Triantafyllidis ha richiamato i dati dell'indagine sull'Agricoltura Sociale Biologica condotta da AIAB, studio che ha coinvolto oltre 300 operatori agri-sociali, per conto della Rete Rurale Nazionale. Le fattorie sociali biologiche registrano un significativo sviluppo su tutto il territorio nazionale, nei 3 anni che vanno dal 2007 al 2010, come rilevato da una precendente indagine condotta da AIAB, le fattorie sociali sono passate da 107 a 221. Come ha ricordato il presidente nazionale AIAB Alessandro Triantafyllidis, gli aspetti più significativi riguardano anche altri dati. Primi fra tutti la crescita in 3 anni dell’incidenza delle aziende agricole sul totale dei soggetti che praticano l’agricoltura sociale. Infatti, sebbene la cooperazione sociale resti la forma giuridica più diffusa, il settore agricolo privato e cooperativo, passa da un’incidenza inferiore al 25% nel 2007 a circa il 33% del totale degli operatori agri-sociali nel 2010. Il dinamismo di questa realtà è testimoniato inoltre dall’alta presenza di giovani e donne, con alti livelli culturali, provenienti, spesso, anche da settori extra agricoli, nonché dalle caratteristiche dei soggetti censiti. Le pratiche sono, infatti, caratterizzate da un’attività agricola multifunzionale, con una predominanza delle attività ad alta intensità di lavoro, la chiusura dei cicli produttivi, il ricorso a canali commerciali a filiera corta e una significativa diversificazione che si esprime nell’esercizio di un mix di attività quali la ristorazione, l’agriturismo, la didattica e la tutela ambientale. Leggi il resto di questo articolo »

BlogBio augura un felicissimo Bio Natale a tutti i Bio lettori

E ringrazia affettuosamente gli innumeroveli lettori che contribuiscono a farci crescere giorno dopo giorno. Un piccolo bio consiglio: in questi giorni mangiate bene ed ovviamente biologico ! Leggi il resto di questo articolo »

Ravioli morbidi biologici alla zucca, salvia e rosmarino

Preparazione: 40' Cottura: 10' Difficoltà: facile Vegetariano Per 4 persone 300 g di farina, 350 g di noci, 180 g di ricotta soda, 100 g di gorgonzola, 75 ml di latte, 5 cucchiai di vino bianco, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, sale, pepe. Leggi il resto di questo articolo »

OGM, 4 nuove autorizzazioni della Commissione

“L'autorizzazione di 3 varietà di mais OGM per alimentazione umana e animale, l'importazione e la trasformazione, nonché del cotone GM, da parte della Commissione Europea è l'ennesima iniziativa auoreferenziale di questa istituzione, che si assume la responsabilità di autorizzare nuove varietà transgeniche anche di fronte all'assenza di supporto da parte degli Stati membri e alla vasta contrarietà dei cittadini europei, testimoniata e riconfermata ad ogni rilevazione di Eurobarometro”. Sono le prime considerazioni di Alessandro Triantafyllidis, presidente nazionale delll'AIAB, alla notizia che oggi la Commissione Europea ha approvato tre decisioni che autorizzano l'utilizzo di tre tipi di mais geneticamente modificati (mir604xga21, bt11xmir604, bt11xmir604xga21) e del cotone gm 281-24-236/3006-210-23. Una decisione presa in autonomia dalla Commissione, nonostante gli Stati membri non avessero espresso una posizione a maggioranza qualificata sulle quattro autorizzazioni. Leggi il resto di questo articolo »

AIAB e Lush uniscono le forze per piantare un oliveto biologico nel carcere minorile Casal del Marmo di Roma

Un'iniziativa per riaccendere la speranza dei ragazzi reclusi attraverso percorsi di riabilitazione e formazione che prevedono il loro coinvolgimento in attività di agricoltura biologica Nell'Istituto minorile Casal del Marmo di Roma stanno per arrivare 50 olivi biologici. L'impianto dell'oliveto, rigorosamente biologico, fa parte di un progetto di formazione finalizzato al reinserimento sociale e lavorativo che vede impegnate fianco a fianco l'Associazione Italiana per l'Agricoltura Biologica (AIAB) e la Lush, azienda particolarmente attiva nel campo della difesa ambientale e della promozione di iniziative di solidarietà in tutto il mondo. Grazie al ricavato della vendita della crema Sua Bontà, infatti, Lush finanzierà l’acquisto di 50 olivi biologici che saranno piantati nell’Istituto minorile Casal del Marmo di Roma per offrire ai ragazzi una seconda opportunità. Il progetto, proposto dall'AIAB e realizzato in collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile (CGM) del Lazio, darà ai ragazzi di Casal del Marmo l’occasione di partecipare ad un corso di formazione e di essere impegnati nell’impianto e nella cura dell’oliveto bio. Al progetto parteciperà tutto il personale dell’Istituto e il CGM, coinvolto attivamente in tutte le sue fasi. Leggi il resto di questo articolo »

Forum nazionale dell’agricoltura sociale: positiva l’audizione alla Camera della Commissione Agricoltura

Giudizio positivo sull'audizione di ieri della Commissione Agricoltura della Camera sull'agricoltura sociale, svoltasi in forma seminariale, è stato espresso da Savatore Stingo, portavoce del Forum Nazionale dell'agricoltura sociale anche a nome delle reti che rappresenta. "L'attenzione e l'interesse prestati dai componenti la Commissione Agricoltura e dal suo Presidente On. Paolo Russo sono un buon segnale per lo sviluppo e il consolidamento delle pratiche di agricoltura sociale, presenti su tutto il territorio nazionale, che rappresentano una forma particolarmente innovativa tanto dell'attività agricola che delle politiche di welfare. Il Forum apprezza in particolare la volontà della Commissione di varare in tempi brevi provvedimenti che, nel rispetto delle competenze delle Regioni in materia, facilitino la definizione di un quadro di riferimento unitario a livello nazionale, finalizzato a favorire politiche pubbliche di sostegno tese a facilitare l'esercizio dei tali pratiche." Leggi il resto di questo articolo »

Contorno di insalate biologiche grigliate alle noci

Preparazione: 10’ Cottura: 10’ Difficoltà: facile Vegetariano, senza latticini e glutine Per 4 persone 4 cespi di indivia belga, 2 cespi di radicchio rosso di Treviso, 12 noci, olio e. v. d'oliva, sale, pepe bianco. 1 Eliminate le foglie rovinate dal radicchio rosso e, prendendo come punto di riferimento la radice, dividetelo in 4 spicchi, in modo che ogni spicchio conservi un quarto di radice con le foglie ancora attaccate. Dividete a metà per il lungo l’indivia belga (solo se molto grande dividetela in 4 spicchi). Sgusciate le noci e tritatene grossolanamente i gherigli. 2 Scaldate una piastra (meglio se di ghisa) e grigliate a calore moderato le 2 insalate, facendo attenzione a non bruciarle. 3 Alternate nei piatti gli spicchi di radicchio e di belga, salate leggermente e pepate a piacere. Conditele con un filo d’olio, cospargete il trito di noci e servite. Leggi il resto di questo articolo »

Vademecum Bio: un manuale per favorire e incentivare la presenza dei prodotti bio nella ristorazione collettiva pubblica in Emilia Romagna

La Regione-Emilia Romagna, nell’ambito del progetto BIOPERTUTTI, ha realizzato un opuscolo informativo destinato alle amministrazioni pubbliche per costruire capitolati di appalto in sintonia con le caratteristiche nutrizionali e merceologiche dei prodotti biologici. Il Vademecum contiene le buone pratiche e le indicazioni funzionali per trattare le singole referenze bio all'interno dei capitolati di appalto banditi dalle pubbliche amministrazioni, con particolare attenzione alla ristorazione scolastica. Scarica il manuale Vademecum Bio Fonte: Alsia Newsletter Leggi il resto di questo articolo »

GPP: pubblicati i criteri ambientali minimi per la ristorazione collettiva. Tra i criteri premianti anche l’uso di stoviglie compostabili, come quelle in bioplastiche o MaterBi

Il Piano d’Azione Nazionale per il Green Public Procurement delinea la strategia per la diffusione e l’implementazione di considerazioni di carattere ambientale nelle procedure di acquisto delle Pubbliche Amministrazioni italiane. I criteri ambientali minimi (CAM) sono le indicazioni tecniche del PAN GPP. I CAM sono divisi in due categorie, base e premianti. Questa suddivisione faciliterà l’applicazione dei criteri ambientali da parte delle stazioni appaltanti e consentirà loro di innalzare gradualmente il livello di GPP. Con il DM 25 luglio 2011 sono stati adottati, i criteri ambientali minimi per la Ristorazione collettiva e derrate alimentari. I CAM sulla ristorazione non riguardano soltanto la produzione, preparazione e somministrazione degli alimenti e delle bevande, ma coinvolgono diversi aspetti della ristorazione collettiva. Leggi il resto di questo articolo »