AIAB e Lush uniscono le forze per piantare un oliveto biologico nel carcere minorile Casal del Marmo di Roma

Un’iniziativa per riaccendere la speranza dei ragazzi reclusi attraverso percorsi di riabilitazione e formazione che prevedono il loro coinvolgimento in attività di agricoltura biologica

Nell’Istituto minorile Casal del Marmo di Roma stanno per arrivare 50 olivi biologici. L’impianto dell’oliveto, rigorosamente biologico, fa parte di un progetto di formazione finalizzato al reinserimento sociale e lavorativo che vede impegnate fianco a fianco l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) e la Lush, azienda particolarmente attiva nel campo della difesa ambientale e della promozione di iniziative di solidarietà in tutto il mondo.

Grazie al ricavato della vendita della crema Sua Bontà, infatti, Lush finanzierà l’acquisto di 50 olivi biologici che saranno piantati nell’Istituto minorile Casal del Marmo di Roma per offrire ai ragazzi una seconda opportunità. Il progetto, proposto dall’AIAB e realizzato in collaborazione con il Centro per la Giustizia Minorile (CGM) del Lazio, darà ai ragazzi di Casal del Marmo l’occasione di partecipare ad un corso di formazione e di essere impegnati nell’impianto e nella cura dell’oliveto bio. Al progetto parteciperà tutto il personale dell’Istituto e il CGM, coinvolto attivamente in tutte le sue fasi.

AIAB e LUSH hanno scelto dir ealizzare un oliveto biologico in un istituto minorile perché il lavoro e la formazione per le persone sottoposte a misure penali, così come previsto dalla Costituzione, rappresentano due elementi fondamentali del carattere rieducativo della pena. Ciò vale in particolare per i minori, sia perché si tratta di persone ancora in fase di formazione, sia per prevenire la recidiva di fasce di popolazione con maggiori aspettative di vita, per le quali l’esigenza di una duratura riabilitazione è di interesse vitale per la società. Diverse esperienze dimostrano che l’agricoltura è particolarmente idonea a favorire processi riabilitativi: mettendo in relazione la terra e le persone che lavorano, il lavoro agricolo attiva importanti processi di responsabilizzazione. Questo vale ancor di più nel caso dell’agricoltura biologica, per il rispetto dell’ambiente e della salute dei consumatori che il metodo produttivo ha insito in sé.

Gli obiettivi del progetto sono molteplici: sostenere il programma di rieducazione e riabilitazione dei minori reclusi, offrire loro una migliore qualità delle condizioni di vita durante il periodo di reclusione, e fornire occasioni esperenziali e di formazione utili per quando potranno tornare liberi.

Il progetto risponde alla scelta di Lush di finanziare iniziative di interesse sociale e umanitario, vicine al credo aziendale, attraverso la destinazione dell’intero ricavato della vendita – tranne l’IVA- della crema Sua Bontà, una crema per mani e corpo. Nata in Inghilterra nel 1995, Lush produce e commercializza cosmetici freschi e fatti a mano a base di frutta e verdura fresche – quando possibile biologiche o provenienti dal mercato equo e solidale. Per AIAB il progetto si inserisce nella più ampia attività di promozione dell’agricoltura biologica e sociale, con l’obiettivo di utilizzare il potere rigenerativo del lavoro agricolo per l’inclusione di soggetti “deboli” e marginalizzati, con particolare riferimento a detenuti ed ex detenuti.

Fonte: AIAB

Lascia un Commento