Mondo Bio

Primavera al BioDistretto della Via Amerina e delle Forre

Domenica 13 maggio Prosegue l’attività del BioDistretto laziale della Via Amerina e delle Forre, al quale aderiscono i comuni di: Calcata, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabbrica di Roma, Faleria, Gallese, Nepi, Orte e Vasanello. L’intensa programmazione delle attività del 2012 passa per la PrimaveraBio: la campagna nazionale di promozione e informazione sul biologico dell'AIAB, realizzata in collaborazione con ALPA, CTM Altromercato, Federparchi, Legambiente, Movimento EcoSport e con il Patrocinio del MiPAAF. Leggi il resto di questo articolo »

Vinificare in biologico, conoscenza e prevenzione

Un video sul vino biologico dedicato a traders e consumatori, che presenta gli agricoltori bio per quello che effettivamente sono: non solo produttori di cibo, ma veri architetti del territorio impegnati a minimizzare l'impatto della propria attività sul territorio. Passando dal generale al particolare, chi decide di vinificare in biologico fa una scelta che implica rispetto per l'ambiente, ma anche per il consumatore, offrendo ai propri cliendi un vino con ottime proprietà organolettiche, in cui si riconosce il territorio di provenienza, ma anche privo di sostanze dannose per salute e gli econsistemi naturali. E ovviamente la base di tutto è il lavoro in vigna. Leggi il resto di questo articolo »

A tavola con il bio

L'alimentazione è un processo dinamico, basato sull'equilibrio che il complesso sistema dell'organismo umano stabilisce con i nutrienti che assume, ogni persona ha differenti esigenze, legate all'età, all'attività fisica, alla stagione. In questo senso l'agricoltura biologica e la sana alimentazione hanno in comune l'approccio sistemico, che non si concentra sulla massimizzazione di un singolo aspetto, un singolo nutriente, un singolo processo, ma considera l'equilibrio generale del sistema. Nessun alimento, in assoluto, si può dire dannoso o utile alla persona, è importante considerare l'equilibrio tra fattori quali frequenza di assunzione, combinazione con altri alimenti, specifica tolleranza individuale. Con la diffusione e l'aumento del consumo di prodotti biologici è cresciuto anche il numero delle pubblicazioni scientifiche che mettono a confronto i prodotti biologici e convenzionali dal punto di vista della qualità e della sicurezza. Nonostante l'elevato numero di studi effettuati, è ancora difficile trarne delle conclusioni generali e definitive a causa delle diverse condizioni dei vari esperimenti e dei diversi metodi di analisi utilizzati dagli studi, e la durata, troppo breve, degli esperimenti. Per questo sarebbe necessario approfondire la ricerca nel settore utilizzando un approccio diverso, che consideri il paradigma sistemico. In ogni caso alcuni risultati importanti sono stati ottenuti e si possono fare alcune affermazioni in base al confronto tra diversi studi esistenti. Leggi il resto di questo articolo »

Sta per arrivare la “Primavera del Buono BIO”

Negli ultimi anni si è manifestato sempre più il bisogno di ricucire lo strappo tra le città e la campagna, come reazione al modello alimentare industrializzato, che tende a negare il ruolo degli agricoltori, del lavoro delle donne e degli uomini nei campi, il ruolo stesso della terra e del territorio. Nella maggior parte dei casi, questa voglia di ruralità, di stabilire un contatto armonico e intelligente con l’ambiente e l’agricoltura del proprio territorio, si deve accontentare di una scampagnata con pic-nic nei prati, l’acquisto di qualche prodotto nello spaccio aziendale o, al massimo, con un pasto in un agriturismo. La PrimaveraBio, appuntamento annuale organizzato da A.I.A.B. (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), vuole rispondere a queste esigenze e cercare di indirizzarle verso le esperienze che maggiormente qualificano l’agricoltura (il metodo di produzione biologico) e le aree protette. L’undicesima edizione della campagna - organizzata in collaborazione con Legambiente, Federparchi, Alpa, Ctm Altromercato e Movimento EcoSport e realizzata con il Patrocinio del MiPAAF, partirà il 25 aprile e si concluderà il 27 maggio. Leggi il resto di questo articolo »

IMU agricola, AIAB: “Ancora insoddisfacenti le modifiche proposte. Esenzione per tutti i fabbricati rurali strumentali”

IMU in agricoltura, AIAB: “Ancora insoddisfacenti le modifiche proposte dal governo. Esenzione per tutti i fabbricati rurali strumentali” “Con l'emendamento al decreto fiscale il governo propone delle rimodulazioni sull'IMU agricola che non riteniamo soddisfacenti, in quanto non alleggeriscono sufficientemente il carico fiscale sulle imprese agricole, andando a gravare in modo insostenibile su un settore che negli ultimi 10 anni ha già perso un terzo dei propri operatori e nell'ambito del quale le aziende zootecniche sono state particolarmente colpite, con un crollo delle aziende dedite all'allevamento di quasi il 70% tra il 2000 e il 2010*” Leggi il resto di questo articolo »

Il vino bio a Villa Favorita ed al Vinitaly: 1 passo avanti e 21 anni indietro

Sabato si aprono i battenti su Villa Favorita 2012 e domenica sul Vinitaly, due appuntamenti consolidati anche per i produttori di vino bio. Ma se per Villa Favorita si tratta di una conferma: luogo d'incontro del mondo "VinNatur", termine che comprende il bio ma è molto più vasto e dai contorni non definiti per scelta. Per il Vinitaly invece si tratta di una novità che ha un po' dell'incomprensibile: per la prima volta ci sarà un'area, il VIVIT, dedicata ai "vini naturali prodotti da agricoltura biologica e biodinamica". Così recita il sito della fiera, ma poi guardando alle caratteristiche che i vini debbono possedere per partecipare a tale area ecco la sorpresa: il bio viene definito sommariamente, in vigneto ed in cantina, e vige l'autocertificazione! Leggi il resto di questo articolo »

Lutto nel mondo bio, AIAB: “Cordoglio per improvvisa scomparsa di Gino Girolomoni”

Lutto nel mondo bio, AIAB: “Cordoglio per improvvisa Scomparsa di Gino Girolomoni. Suo straordianario lascito dovrà ispirare il futuro del movimento bio” “Gino rappresenta la nostra storia, il nostro presente ed il nostro futuro. Ci ha insegnato che i pricipali protagonisti del movimento bio sono i contadini, ha aperto il nostro orizzonte alle cultura del Mediterraneo e nello stesso tempo è stato esempio di un nuovo modo di fare impresa cooperativa, che da vero valore ai produttori biologici. Il suo impegno e il suo eclettismo culturale sono uno straordinario lascito per tutti noi e dovranno ispirare il futuro del movimento biologico italiano”. Leggi il resto di questo articolo »

Dall’Europa 20 milioni di euro all’Italia per il programma Frutta nelle scuole

L'Unione Europea ha confermato anche per l'anno scolastico 2012/2013 il Programma Frutta nelle Scuole. Istituito nel 2007, tale programma ha un importante valore di educazione alimentare ed è finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le labitudini alimentari. Oltre ad aver confermato l'iniziativa, l'UE ha stanziato per l'attuazione del suddetto programma 90 milioni di euro, da distribuire tra i 24 Stati membri che aderiscono all'iniziativa, a seconda del peso della loro popolazione tra i 6 e i 10 anni e a seconda delle esigenze espresse dagli Stati membri interessati. Leggi il resto di questo articolo »

Bagna cauda vegetariana biologica con ortaggi d’inverno

Preparazione: 15’ Cottura: 20’ Difficoltà: facile Vegetariano, senza glutine, senza latticini Per 4 persone 8 cimette di cavolfiore o di broccoletti, 4 coste di sedano, 4 carote, 4 porri piccoli, 2 cespi di indivia belga (oppure di radicchio trevisano), 1 o 2 finocchi, mezzo sedano rapa, 1 cucchiaio di aceto bianco Per la bagna cauda: 50 g di pomodori secchi sott’olio, 50 g di olive verdi snocciolate, 2 teste d’aglio, 2 cucchiai di capperi, 200 ml d’olio e. v. d’oliva, 1 rametto di rosmarino (facoltativo). Leggi il resto di questo articolo »

BioDistretto della Via Amerina e delle Forre: ottima riuscita del forum territoriale con i produttori locali

Il 27 febbraio si è svolto con successo l’ennesimo forum territoriale del Bio-Distretto laziale. Presso il comune di Gallese si sono raccolte diverse decine di agricoltori provenienti dai dieci comuni coinvolti nel progetto: Calcata, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabbrica di Roma, Faleria, Gallese e Nepi. L’intensa fase di programmazione delle attività ha preso corpo passando dalla ristorazione collettiva alla creazione di momenti di aggregazione e scambio di esperienze tra agricoltori in primis. “È necessario ristabilire momenti di scambio e progettualità tra i diversi attori del Bio-Distretto” afferma Andrea Ferrante di AIAB Lazio. Il sindaco di Gallese Danilo Piersanti afferma invece che “È importate l’impegno e il lavoro ad oggi dimostrato dai comuni aderenti al progetto, in sinergia e continuità con il lavoro svolto dal Comprensorio della Via Amerina e delle Forre”. Leggi il resto di questo articolo »

Corsi di e-learning sulla Politica Agricola Comune (PAC)

Da oltre 50 anni, la Politica Agricola Comune (PAC) rappresenta una delle politiche più importanti e "comuni" in seno all'Unione Europea. Si discute ora, in un periodo così turbolento per l'Europa, la nuova riforma della PAC che cambierà, a partire dal 2014, il quadro politico dell'agricoltura europea. Le proposte dei nuovi regolamenti sono state ufficialmente presentate il 12 ottobre 2011 e saranno approvate entro il 2013. Con l'obiettivo di divulgare la PAC e i contenuti della riforma utilizzando moderne modalità formative, il Groupe de Bruges (www.groupedebruges.eu), in collaborazione con il Centro studi interuniversitario SPERA (http://spera.univpm.it) e l'Associazione "Alessandro Bartola" (www.associazionebartola.it), hanno realizzato un CORSO E-LEARNING IN INGLESE SULLA PAC (ELCAP - Learning the CAP, learning your future). Leggi il resto di questo articolo »

Più bio nelle mense e nei GPP per promuovere agricoltura sostenibile

Sono 5,5 milioni gli italiani che ogni giorno mangiano fuori casa nell’ambito del circuito della ristorazione collettiva pubblica, 2,4 milioni dei quali sono studenti, 200 mila degenti di ospedali, 450 mila tra esercito, polizie e forze dell’ordine. Considerando che il costo medio per la materia prima di ogni pasto erogato nelle mense è di 1,6 euro, il mercato delle mense solo per i produttori di cibo muove un giro d’affari di 8,8 milioni di euro al giorno. E ancora, considerando che un milione di bambini mangia menu biologici nelle mense delle scuole, solo dalla ristorazione collettiva nella pubblica istruzione per i produttori bio arrivano 1,6 milioni di euro al giorno In una società con tali abitudini alimentari, convertire la ristorazione collettiva al cibo bio e promuovere gli acquisti verdi pubblici rappresenta un modo per diversificare i menù, tornare alla stagionalizzazione degli alimenti, tutelare la biodiversità delle colture, migliorare la qualità e la sicurezza dell’alimentazione. Ma anche per puntare sulla filiera corta e sui prodotti locali, per spostare l’agricoltura verso un modello di produzione sostenibile e creare così un volano per il settore biologico. La promozione del biologico nella ristorazione collettiva rappresenta inoltre uno strumento di politica ambientale, sociale ed economica strategico per favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale. Leggi il resto di questo articolo »