Stock di carbonio nel suolo = Stock exchange ?

A cura di Luca Colombo ( ricerca.bioagricultura@aiab.it )

Il 2 dicembre a Milano, nel quadro del congresso AIAB, FIRAB organizza una giornata di riflessione sulla riconnessione di coltivazione e allevamento su scala aziendale o comprensoriale e sulla necessità di ridurre l’intensità di carbonio dell’agricoltura.
Il convegno si terrà contemporaneamente ai lavori della Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici, in programma a Durban, Sud Africa, dove agricoltura e mitigazione climatica muoveranno nuovi passi, la cui direzione resta però ancora incerta.

In questo contesto, vi è un crescente interesse nel trasformare la CO2 sequestrata o immagazzinabile nei suoli in una bene di scambio nel mercato dei crediti di carbonio. Crediti acquistati da società per compensare le loro emissioni di gas a effetto serra o da investitori interessati a speculare sulle oscillazioni del loro prezzo.
Quali benefici reali per gli agricoltori, a partire da quelli dei paesi in via di sviluppo, si produrrebbero da tale mercato?  Due rapporti sono stati recentemente pubblicati su questo tema, con particolare attenzione all’agricoltura africana. Si critica la trasformazione del contenuto di carbonio del suolo nell’ennesima commodity, il rischio che il calcolo di stock e flussi venga fatto a uso e (soprattutto) consumo degli investitori, la verosimile esigua disponibilità di risorse per lo sviluppo agricolo e a vantaggio degli agricoltori di piccola scala chiamati a sostenere il peso della mitigazione nei propri suoli. Analizzando il Kenya Agricultural Carbon Project, finanziato dal Fondo BioCarbon della Banca Mondiale, si vede come circa metà dei benefici monetari generati dai crediti previsti per la compensazione verrebbe assorbita da “costi di transazione”, con minimi vantaggi per gli agricoltori.

Il 2 dicembre FIRAB vuole valutare gli aspetti scientifici del mixed farming e le politiche di ricerca e sviluppo che lo investono o che possono promuoverlo, oltre al ruolo dell’agricoltura biologica nel raffreddamento del clima: è bene dunque tenere anche presente il panorama complessivo in cui ci si muove e le finte soluzioni che si tenta talvolta di accreditare.

Leggi il rapporto Fiddling With Soil Carbon Markets While Africa Burns…

Scarica il rapporto Elusive Promises of the Kenya Agricultural Carbon Project

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